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Ci sarà un nuovo processo per i 5 immigrati finiti in carcere in Italia con l’accusa di essere gli scafisti della strage di Ferragosto del 2015, quando 49 persone morirono d’asfissia in una stiva. Per questa strage erano stati condannati a 30 anni, di cui 11 già scontati. Il commento di Sara dell'Arci Porco Rosso di Palermo.
La tempesta non accenna a placarsi nel Mediterraneo, dove, tra onde alte più di 2 metri si trova la nave umanitaria della Sea-Watch, con a bordo 84 persone tratte in salvo nei giorni scorsi. Su Radio Onda d'Urto, Luca Faenzi, dellorganizzazione Sea-Watch.
Sei medici del reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Ravenna sono indagati per aver certificato la non idoneità al trasferimento in un CPR di persone straniere su cui pendeva un decreto di espulsione. Su Radio Onda d'Urto la ricostruzione dei fatti con Ilaria Mohamud Giama dell'associazione Faenza Multietnica, le considerazioni politiche di Vanessa Guidi medica di bordo per Mediterranea Saving Humans. Infine davanti all'ospedale colpito dall'inchiesta, si è svolto un flash mob nel primo pomeriggio di lunedì 16 febbraio. Ci racconta come è andata Marco Palagano della funzione pubblica
Stamattina in udienza al tribunale di Verona, la GIP incaricata di decidere sull'archiviazione del caso Moussa Diarra, il 26enne maliano ucciso con un colpo di pistola il 20 ottobre si è riservata di decidere. Sentiamo il legale della famiglia Fabio Anselmo
Presidio davanti al tribunale di Verona, giovedì 12 febbraio tra le ore 9 e le ore 13, in attesa della decisione della giudice sull'archiviazione del caso Moussa Diarra, il 26enne maliano freddato dalla polizia ferroviaria il 20 ottobre del 2024. Contrari all'achiviazione la famiglia Diarra, la Comunità Maliana e il Comitato verità e giustizia, di cui fa parte anche Alberto che ai microfoni di Radio Onda d'Urto ha ricorcato che "troppe cose non tornano nella richiesta di archiviazione" presentata dalla PM.
L'eurocamera di Strasburgo si è espressa oggi con larghe maggioranze sulle nuove norme che regolano il diritto d'asilo. Tra i paesi che l'Unione Europea considererà sicuri, compaiono Egitto, Bangladesh, India, Marocco e Tunisia. Secondo The Left l'Unione procede spedita con politiche razziste e autoritarie che "mettono consapevolmente a rischio vite umane". Ai microfoni di Radio Onda d'Urto l'analisi di Fulvio Vassallo Paleologo, dell’Associazione Diritti e Frontiere, già docente di diritto d'asilo all'Università di Palermo.
"Quella delle morti in mare non è un'emergenza, ma il frutto di una politica precisa, del razzismo istituzionale all'opera". Commenta così su Radio Onda d'Urto Andrea Antoccia del Coordinamento Migranti di Bologna, l'ennesimo naufragio in mare, con 50 dispersi, mentre Alarm Phone denuncia la scomparsa di altre tre imbarcazioni con 150 persone a bordo.
Amministrazione USA in difficoltà dopo l'ennesimo omicidio dell'ICE di un cittadino statunitense. Trump, in caduta libera nei sondaggi, incolpa il partito democratico, ma anche tra i repubblicani crescono i malumori. Su Radio Onda d'Urto le analisi sul presunto "clima da guerra civile" con Raffaella Baritono, docente di Storia e Istituzioni dell’America del Nord all’Università di Bologna e con Mario Maffi, già docente di Cultura anglo-americana all’Università statale di Milano.
Nuova violenza a Minneapolis da parte degli agenti dell'ICE che sparano ad un uomo ferendolo ad una gamba, scatenando nuove proteste. Intanto Trump ha annunciato che dal 1° febbraio sospenderà tutti i finanziamenti federali a stati e città santuari, accusandoli di proteggere criminali e favorire frodi. La misura riguarda undici stati e decine di città, tra cui New York, Chicago e Seattle, prevalentemente controllati dai Democratici. Radio Onda d'Urto si è collegata con lo stato di Washington per fare il punto sulle minacce di taglio di fondi alle città santuario e sull'attuale frattura tra l'a
Nasce oggi il nuovo sito Unimondo.org, un progetto di informazione alternativa e indipendente: "un sito che non rincorre l’urgenza, ma pratica l’importanza", nato dalla fusione delle redazioni di Unimondo e Atlante delle guerre. Ai microfoni di Radio Onda d'Urto ci racconta l'evoluzione del progetto editoriale il giornalista e direttore Raffaele Crocco.